Duro attacco del Pd al sindaco Masci per il "caso" delle ordinanze del primo maggio: "Irresponsabile, chieda scusa ai cittadini"
Il sindaco Masci deve chiedere scusa alla città per quanto accaduto il primo maggio sulla questione delle ordinanze,
generando caos e confusione e soprattutto mettendo potenzialmente a
rischio la salute della cittadinanza. Duro affondo dei consiglieri di centrosinistra
Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro,
Francesco Pagnanelli, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli in merito
alle polemiche scoppiate per le passeggiate ed attività motorie e
sportive in città ed in particolare lungo la riviera e la strada parco.
Secondo i consiglieri di centrosinistra, Masci avrebbe agito nell'interesse del partito per andare contro il governo nazionale, ed annunciano la richiesta di un consiglio comunale straordinario proprio per chiedere spiegazioni su quanto accaduto ieri in città.
Cuzzi:
Secondo i consiglieri di centrosinistra, Masci avrebbe agito nell'interesse del partito per andare contro il governo nazionale, ed annunciano la richiesta di un consiglio comunale straordinario proprio per chiedere spiegazioni su quanto accaduto ieri in città.
Cuzzi:
“
fonte: Il Pescara
Secondo i consiglieri di centrosinistra, Masci avrebbe agito nell'interesse del partito per andare contro il governo nazionale, ed annunciano la richiesta di un consiglio comunale straordinario proprio per chiedere spiegazioni su quanto accaduto ieri in città.
Cuzzi:
“È paradossale che addirittura un assessore abbia dichiarato pubblicamente di aver corso un’ora sul lungomare e poi il sindaco abbia accusato i pescaresi di aver capito male, bastava mandare i controlli"Di Iacovo:
"Bastava davvero poco perché venisse dimostrato rispetto verso i pescaresi che hanno rispettato le regole fino in fondo, ma Masci ha scelto una strada opposta"Piero Giampietro:
“È stato il sindaco, con il comunicato del 30 aprile, a dire testualmente che la riviera e la strada parco sarebbero state aperte anche per una passeggiata o per prendere un po’ d’aria”.
Secondo i consiglieri di centrosinistra, Masci avrebbe agito nell'interesse del partito per andare contro il governo nazionale, ed annunciano la richiesta di un consiglio comunale straordinario proprio per chiedere spiegazioni su quanto accaduto ieri in città.
Cuzzi:
“È paradossale che addirittura un assessore abbia dichiarato pubblicamente di aver corso un’ora sul lungomare e poi il sindaco abbia accusato i pescaresi di aver capito male, bastava mandare i controlli"Di Iacovo:
"Bastava davvero poco perché venisse dimostrato rispetto verso i pescaresi che hanno rispettato le regole fino in fondo, ma Masci ha scelto una strada opposta"Piero Giampietro:
“È stato il sindaco, con il comunicato del 30 aprile, a dire testualmente che la riviera e la strada parco sarebbero state aperte anche per una passeggiata o per prendere un po’ d’aria”.
“
fonte: Il Pescara
